Aprile 19, 2026

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Irresistibile Piwi 2026: scopri le cantine aderenti

Il 26 e 27 aprile 2026, nella straordinaria cornice della Dogana Veneta, torna la terza edizione di IRRESISTIBILE PIWI, l’evento che negli ultimi anni si è imposto come uno dei momenti più significativi dedicati alla viticoltura del futuro.

Non una semplice manifestazione enologica, ma uno spazio di visione e confronto in cui il cambiamento smette di essere teoria e diventa esperienza concreta.

A Lazise si parlerà di sostenibilità reale, innovazione genetica, adattamento climatico e qualità del vino. E lo si farà nel modo più diretto possibile: attraverso l’assaggio, il dialogo e il confronto tecnico.

Un progetto nato da una visione chiara

IRRESISTIBILE PIWI è ideato e guidato dagli enologi Luca De Palma e Igor Bonvento, uniti dalla volontà di creare un luogo libero da pregiudizi, dove le varietà resistenti possano essere comprese per ciò che realmente sono.

Dopo il successo delle prime due edizioni, la manifestazione è cresciuta attirando produttori, agronomi, consulenti, ricercatori e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il motivo è evidente: il tema non è marginale, ma centrale per il futuro del comparto.

Qui il vino diventa strumento di riflessione. Le degustazioni si trasformano in occasioni di confronto. Le differenze territoriali diventano valore e non barriera. IRRESISTIBILE PIWI si configura così come una piattaforma dinamica, dove la tecnica incontra la divulgazione e dove la sostenibilità viene raccontata senza retorica.

La Mostra Mercato e la filiera a 360 gradi

Il cuore della manifestazione sarà la Mostra Mercato, dove le aziende presenteranno vini ottenuti da varietà PIWI provenienti da differenti territori italiani ed europei. Sarà un’occasione concreta per comprendere il livello qualitativo raggiunto, per assaggiare interpretazioni diverse e per misurare sul campo la maturità enologica di queste varietà.

Accanto ai produttori, spazio anche al mondo della selezione genetica, del breeding e della produzione di barbatelle. L’evento racconterà l’intera filiera, dalla scelta varietale alla bottiglia, ribadendo un concetto chiave: il futuro del vino nasce in vigna e si costruisce con scelte agronomiche consapevoli.

Le cantine protagoniste: la lista in aggiornamento

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di un panorama ampio e trasversale di aziende che hanno scelto di investire concretamente nelle varietà resistenti: Lieselehof, Filanda de Boron, Pravis, Ca da Roman, Ca dei Conti, Colli Soligo, Le Ginestre, Michele Bertuzzo, La Fornase, Collina d’Oro, Sartori Organic, Col Paré, Corte Spiazzi, Corte Zecchina, Fattoria da Olivo, Gentili, Le Carezze, Monte Cimo, Terre Alte di Alpago, Terre di Cerealto, Roek, Nove Lune, Castello di Grumello, Ronco della Cava, Schmid Oberrautner, Bondaion, Fontana da Vier, Resistenti Nicola Biasi, Colle Regina, Poggio Pagnan, Tenuta Bardali, Vigneti Vinessa, Albafiorita, Della Casa, Paolucci, Trezero, Terre Grosse,Tenuta Maule, Tenuta Gambalonga, Renato Cervo, Diotisalvi e VinVentum.

Una presenza che racconta territori diversi – dal Nord Italia all’Europa centrale – e approcci produttivi differenti, accomunati dalla stessa volontà di innovare senza rinunciare all’identità.

Un invito ad aprire lo sguardo

IRRESISTIBILE PIWI non è un evento di nicchia, ma un invito a superare schemi consolidati e ad affrontare il cambiamento con strumenti concreti e visione tecnica.

Il 26 e 27 aprile 2026, a Lazise, il futuro della viticoltura sarà visibile, degustabile e discutibile. Perché il vino sta cambiando. E chi sceglie di esserci sceglie di far parte di questa trasformazione.

Il cambiamento si potrà degustare. E sarà, letteralmente, irresistibile.

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