Ottobre 4, 2022

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Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità. Il 7 luglio a Duna Verde

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Spettacolo teatrale: Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità.
di Dedalofurioso / Matàz Teatro
Con Marco Artusi e Evarossella Biolo
Duna Verde – Caorle (VE)
07 luglio 2021 ore 21.00

All’interno del 7° Festival “I luoghi e le parole” della Biblioteca Civica di Caorle si terrà mercoledì 7 luglio il secondo di 3 eventi organizzati da Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo. Si tratta dello spettacolo teatrale rivolto a tutta la famiglia: Cappuccetto Rosso, il lupo e altre assurdità, di e con: Marco Artusi ed Evarossella Biolo, produzione: Dedalofurioso Soc. Coop. e Matàz Teatro. distribuito da Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo.

Lo spettacolo è dinamico, comico, con momenti di grande dolcezza. Stravolge la storia classica senza snaturarla, dipingendo un mondo carico di gag clownesche e di riferimenti ai cartoni animati. L’impianto scenico ricorda un’enorme giostra che magicamente svela ambienti sempre nuovi impreziositi da una scenografia colorata, folle e sorprendente.

Con questo spettacolo capirete chi è Cappuccetto, chi è il lupo e chi è la nonna e li amerete per la loro tenera e infinita ingenuità…. ehm, Cappuccetto e il lupo… la nonna, un po’ meno!

Riconoscimenti e premi
1° Premio al Festival “Briciole di fiabe” di Arezzo edizione 2017 organizzato da NATA Teatro con il sostegno di Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Toscana, Comune di Arezzo e Rete Teatrale Aretina.

3° classificato al Festival In-Box Dal Vivo categoria Verde dedicata al Teatro Ragazzi edizione 2017 organizzato da Straligut Teatro con il sostegno di Ministero per i beni e le attività culturali e del Turismo, Regione Toscana, Comune di Siena, Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

Finalista Premio Otello Sarzi di Montegranaro 2019.

Secondo classificato al Festival di Teatro Ragazzi G. Calendoli di Padova 2019.

Evarossella Biolo

Laureata in Sc. dell’Educazione e Dottoressa in Sc. Storiche specializzata in ricerche su teatro e territorio.

Attrice professionista e formatrice.

Nell’ambito del teatro si è formata principalmente con Eugenio Allegri, Carlos Alsina, Enrico Bonavera, Cristina Pezzoli sul lavoro d’attore.

Ha approfondito per diversi anni il clown con alcuni insegnanti della scuola francese di stampo lecoquiano tra cui Giovanni Fusetti, Paola Coletto, Ted Kaijser, Andres Casaca.

Ha costantemente lavorato sul corpo approfondendone le possibilità espressive con la danza di Carolin Carson, attraverso il teatro-danza e il canto con la compagnia il Balletto Civile diretto da Michela Lucenti e, negli ultimi anni, con il danzatore butoh Atsushi Takenouchi.

Ha approfondito il lavoro sul racconto e sulla scrittura con Laura Curino, Roberto Anglisani ma soprattutto con Ascanio Celestini e Giuliana Musso, due artisti che uniscono ricerca e teatro, seguendoli e studiando anche da un punto di vista accademico il loro approccio.

Collabora con l’Università di Padova (Dipartimento di Geografia): l’ambito di ricerca è il teatro e le relazioni con il territorio.

Fa parte di Manonuda Teatro. Manonuda Teatro è un contenitore nel quale sviluppano i propri progetti, in costante dialogo e confronto ma in autonomia, il danzatore e formatore Alberto Cacopardi e l’attore e formatore Mirco Trevisan.

Ha collaborato con La Piccionaia-I Carrara al progetto di compagnia giovane La Piccionaia-Tradimenti, con la quale ha prodotto spettacoli sia come attrice sia come ideazione e regia.

Produce spettacoli di clown con il C’art (Castelfiorentino – FI) e di teatro con Matàz (Dueville – Vicenza).

In ambito formativo si occupa di racconto a diversi livelli: sia con professionisti che all’interno di scuole e progetti di teatro sociale. Il filo conduttore è la persona, posta al centro del percorso: fare teatro è un’occasione di scambio e di messa in gioco che non può risolversi nella costruzione di forme estetiche.

Marco Artusi

Attore, regista e formatore teatrale.

Inizia il proprio percorso artistico con la danza, studiando sia la forma classica che quelle più contemporanee e lavorando in seguito con diverse compagnie: Compagnia Comini, compagnia ErAcquario, Tanzprojekt di München.

Nel contempo si avvicina al teatro interpretando parti in maschera di commedia dell’arte in cui può mettere a frutto le proprie abilità acrobatiche.

Nel 1989 viene ammesso alla scuola di Teatro dello Stabile di Genova dove si diploma nel ’92.

Partecipa ai saggi di fine anno per le regie di Annalaura Messeri.

Dal 1992 collabora come attore con la compagnia “La Piccionaia – I Carrara” di Vicenza (con registi come Armando Carrara, Marcello Bartoli, Enrico Bonavera, Mirko Artuso, Tonino Conte, Antonella Cirigliano, Flavio Albanese, Ketty Grunchi, Maril Van Den Broek).

La struttura e la storia della compagnia vicentina, sorta attorno alla famiglia d’arte, gli permettono di mettersi alla prova in innumerevoli messinscene e in diversi ruoli, e in seguito di proporre anche proprie regie soprattutto nell’ambito del teatro ragazzi (Barbablù, Un aquilone Viola, L’impaziente Orlando, Arrabbiati).

Segue laboratori di formazione e approfondimento del mestiere dell’attore con diversi docenti fra cui: Yoshi Oida, Antonella Cirigliano, Enrico Bonavera, Mirko Artuso e per il clown con Maril Van Den Broek.

Sua la regia de “La seconda sorella” su testo di F. Bertozzi che vince il premio Palcoscenico 2004 di Bassano Operaestate 2004.

Dal 2002 collabora, con l’incarico di regista e direttore artistico, con il gruppo sloveno di teatrodanza “Skysma” col quale nel 2005 vince il premio Župančič con lo spettacolo “Pogon”.

Nel 2014 fonda assieme ad altri suoi colleghi “Matàz teatro” per il quale firma la regia de “Le allegre comari”.

Nel 2013 lo spettacolo “Corpo in affitto”, di cui cura la regia, è finalista al premio Off del Teatro Stabile del Veneto.

È aiuto regia di Natalino Balasso ne “La cativìssima” produzione Teatro Stabile del Veneto 2015.

Affianca all’attività di palcoscenico anche quella d’insegnante di teatro ed educatore teatrale nelle scuole. Come educatore teatrale ha lavorato anche nel carcere di Vicenza.

Luisa Trevisi

Artist Manager e organizzatrice di eventi, diffusione della musica e del teatro attraverso la distribuzione di spettacoli, letture, concerti, e organizzazione di festival e rassegne.

“Rappresentando e occupandomi trasversalmente delle carriere degli artisti, sono una figura che gode della loro fiducia e che sa guadagnarsi quella dei potenziali clienti grazie alla qualità che contraddistingue la mia offerta artistica.

Sono convinta che il teatro e la musica debbano invadere lo spazio, non solo quello scenico. Scuole, sale consiliari, case di riposo, biblioteche, piazze, teatri, navi e spiagge tropicali rappresentano solo alcune delle cornici raggiunte dagli oltre 400 eventi organizzati attualmente al mio attivo”.

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